Mentre spegnevano un incendio divampato nei campi nei pressi di Solferino, in provincia di Mantova, alcuni vigili del fuoco hanno iniziato a sentire un profumo insolito, ma ben riconoscibile. È bastato poco per capirne la provenienza. Insieme alle sterpaglie, infatti, stava andando a fuoco anche una borsa che conteneva circa venti chilogrammi di hashish.

I vigili del fuoco hanno trovato venti chili di hashish

Il curioso episodio è accaduto nelle campagne del Mantovano, in località Madonna della Scoperta, al confine con la provincia di Brescia. I pompieri di Castiglione delle Stiviere si sono accorti della presenza dello stupefacente a causa dell'odore inconfondibile e del fumo nero che si levava dal sacchetto di plastica dove i panetti erano nascosti.

La droga analizzata per risalire alla provenienza

Sul caso ora indagano i carabinieri, immediatamente informati del ritrovamento. I militari hanno sequestrato la sostanza che dovrà ora essere analizzata per provare a ricostruire da dove provenga e risalire al proprietario. L'ipotesi prevalente è che l'hashish sia stato nascosto in campagna, in un luogo che i possessori evidentemente ritenevano insospettabile, per poi essere recuperato in un secondo momento. L'improvviso scoppio dell'incendio, però, ha mandato a monte il piano attirando sul posto i pompieri.