"Recluso al buio in un luogo chiuso privo di finestre, ridotto ad una massa di incuria e di sporcizia, completamente ricoperto da strati e strati di pelo compattati a tal punto che l’animale non riusciva a muoversi". Le guardie eco-zoofile dell’Oipa di Brescia hanno salvato un cane, un incrocio Shih Tzu di 13 anni, in seguito alla segnalazione di un cittadino. Le immagini pubblicate su Facebook mostrano i livello di brutalità e incuria e le gravi sofferenze inflitte all'animale, trovato nei giorni addietro.

Cane rinchiuso al buio per mesi

Il cane era rinchiuso da diverso tempo in un garage nel bresciano, costretto a vivere in condizioni disperate, tra i suoi stessi escrementi. La notizia è stata comunicata attraverso un post apparso sul gruppo Facebook delle guardie eco-zoofile dell’Oipa di Brescia, in cui si legge che l’animale "non riusciva a muoversi" e aveva "la vista e l’udito precluse tanto che il cane respirava esclusivamente dalla bocca". Le foto pubblicate sul social network descrivono una situazione di degrado totale, disperata, di cui adesso sono chiamati a rispondere i proprietari del cane.

L’intervento delle guardie eco–zoofile
in foto: L’intervento delle guardie eco–zoofile

Il sequestro e la denuncia

Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente il sequestro dell'animale, che adesso è stato affidato alle cure di un'associazione della provincia di Brescia. Dopo essere stato salvato, il cane è stato sottoposto a un'intervento di rasatura estrema. I proprietari, oltre a una multa salata, rischiano anche una denuncia per detenzione dell'animale in condizioni incompatibili con la sua natura, idonee a produrre gravi sofferenze.