Un risarcimento record da 1,6 milioni di euro che non darà però nuovamente la serenità ai genitori che lo riceverà né al piccolo, vittima di questa triste storia, la possibilità di una vita riparata da preoccupazioni. Protagonista di questa vicenda iniziata nel 2015 nel Bresciano è la coppia che ha visto il sogno di una gravidanza frantumarsi nella realtà di un parto andato male. La donna dopo 9 mesi trascorsi senza nessun tipo di problema si era recata all'ospedale di Chiari, nel Bresciano, per il parto. Un parto avvenuto nei tempi previsti, né prima né dopo la scadenza, che però non è andato come previsto. Durante il travaglio infatti, secondo quanto ricostruito successivamente, i medici e il personale sanitario non si accorgono che qualcosa non sembra andare per il verso giusto, qualcosa che causerà danni permanenti al feto. Irreversibili sono stati definiti, a causa principalmente della mancanza di ossigeno. Per questo l'ospedale, così come stabilito dal tribunale dopo questi lunghi anni di indagini, ha dovuto risarcire la coppia con una cifra che è stata quantificata nelle spese mediche necessarie e riabilitative per il piccolo e ovviamente per il danno arrecato, il tutto attraverso l'azienza socio-sanitaria di Franciacorta, che gestisce l'ospedale di Chiari. Il bambino rimarrà leso in maniera permanente e gravissima.