Hanno messo a segno ben 7 colpi in pochi mesi, prendendo di mira uomini anziani ai quali hanno portato via orologi di lusso del valore compreso tra i i 5 e 15mila euro: ora le due ladre, due giovani donne di 26 e 25 anni sono state individuate. Una è stata arrestata e l'altra invece risulta indagata. Teatro dei furti da migliaia di euro la provincia bresciana, in particolare diversi comuni che sorgono sulle sponde del lago di Garda: qui le due donne di recavano per scegliere le proprie vittime. Fingendosi giovani alla ricerca di un lavoro, le due si avvicinavano agli uomini, solitamente anziani di età compresa tra i 70 e gli 80 anni, chiedendo informazioni su possibili lavoretti come baby sitter o badanti. Poi dopo aver guadagnato la loro fiducia, attraverso la tecnica dell'abbraccio, riuscivano a sfilare dai polsi delle vittime i costosi orologi.

Le vittime uomini anziani tra i 70 e gli 80 anni

Rolex, Cartier o Iwc del valore compreso tra i 5 e 15mila euro che le due donne hanno portato via in pochi mesi ai malcapitati di turno. Al termine di una lunga sessione di indagini, iniziate con le denunce pervenute tra il settembre del 2017 e il marzo del 2018, gli agenti del commissariato di polizia di Desenzano del Garda coordinati dal vicequestore Bruno Pagani sono riusciti a individuare le ladre: una è stata fermata a Bologna dopo che era riuscita a rendersi irreperibile, arrestata è stata trasferita in carcere, mentre la seconda, la donna di 25 anni, al momento risulta solo indagata. Entrambe di origine rumena, sono domiciliate a Verona: in trasferta a Desenzano, alla Maratona e alla Spiaggia d'Oro, e a Lonato, Ma secondo gli agenti è probabile che possano aver colpito anche altrove. Le accuse per loro sono di furto aggravato, rapina e lesioni. Mentre la refurtiva non è stata recuperata.