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Un folle inseguimento durato chilometri e iniziato con un controllo da parte dei carabinieri e la successiva fuga dell'auto incriminata, e conclusosi dopo un'ora tra spari, due poliziotti feriti e il fermo di due persone. È giovedì sera, siamo a Calcio, in provincia di Bergamo, quando una pattuglia dei carabinieri ferma per un posto di blocco intima l'alt a una Fiat Punto che però, invece di stopparsi, accelera e scappa. Nella fuga l'auto investe anche un giovane maresciallo che ha avuto la prontezza di spirito di spostarsi, ma è stato comunque colpito a una gamba riportando diverse ferite. Immediatamente i militari salgono a bordo dell'auto e iniziano così l'inseguimento ai danni della Fiat, a bordo della quale ci sono due uomini di nazionalità indiana.

L'uomo alla guida dell'auto era senza patente

Le auto si rincorrono per chilometri fin quando i carabinieri esplodono diversi colpi di pistola volti a fermare la fuga dei due, cosa che non ottiene l'obiettivo sperato ma che fa rallentare la corsa dell'auto che rallenta tanto da essere raggiunta proprio dalla vettura dei militari che finiscono per speronarli. Scesi dall'auto quando ormai avevano raggiunto la provincia Bresciana di Orzinuovi, gli uomini in fuga sono stati fatti sdraiare a terra dai carabinieri che li tenevano sotto tiro e che li hanno poi finalmente arrestati. Sul posto sono giunte poi due pattuglie di supporto della polizia stradale e un'ambulanza della Croce Verde: i due sono stati fermati e l'uomo alla guida, un 25enne residente a Chiari, è risultato essere senza patente.