Fiume Mella (Immagine di repertorio)
in foto: Fiume Mella (Immagine di repertorio)

Potrebbe essere stato un banale quanto tragico incidente a far perdere la vita a Leopoldo Corini, 88enne residente a Brescia, nel Villaggio Prealpini, trovato morto nel pomeriggio di ieri nel fiume Mella. Dell'uomo si erano perse le tracce da mercoledì, quando poco dopo mezzogiorno era uscito dalla sua abitazione, interrompendo così la quarantena imposta dalle misure di contenimento dell'epidemia di Coronavirus, per fare una passeggiata. L'anziano non era però più rientrato a casa e i famigliari avevano lanciato l'allarme. Le ricerche erano partite lo stesso mercoledì, condotte dai carabinieri di Brescia e da volontari della protezione civile con l'ausilio anche di un elicottero Per oltre 48 ore dell'uomo non si è riuscita a trovare alcuna traccia, fino al macabro ritrovamento avvenuto nel pomeriggio di ieri, venerdì 3 aprile.

Il cadavere ritrovato dopo due giorni nel fiume Mella: niente autopsia

Secondo quanto riporta l'Azienda regionale emergenza urgenza, pochi minuti prima delle 16 il corpo dell'anziano è stato avvistato nel fiume Mella, all'altezza di via Pietro Capretti. Sul posto sono intervenuti, oltre alla polizia e ai carabinieri, anche i vigili del fuoco e due mezzi di soccorso del 118. Il corpo dell'88enne era riverso nell'acqua, in un tratto poco profondo vicino a una passerella pedonale. Per l'uomo non c'era ormai più niente da fare: era già deceduto probabilmente da mercoledì. Il cadavere è stato recuperato e trasportato alla camera mortuaria degli Spedali Civili: non verrà effettuata l'autopsia ma si procederà direttamente alla sepoltura. Al momento l'ipotesi più plausibile è quella di un incidente: Corini, che era originario di Concesio, nel Bresciano, nonostante l'età avanzata infatti non aveva particolari problemi di salute, né soffriva di depressione: potrebbe dunque essere scivolato sulla passerella, trovando la morte in maniera tanto tragica quanto accidentale. Per via delle attuali disposizioni a causa del coronavirus, l'anziano non potrà neanche avere una cerimonia funebre vera e propria.