Una tragedia ancora senza una spiegazione. Ha sconvolto tutti la morte di Abdoulaye Ndiaye, 50enne di origine senegalese che aveva da poco ottenuto la cittadinanza italiana, disabile e ospite di Nikolajewka Onlus di Brescia, annegato nella serata di sabato dopo essere caduto in una roggia con la sua carrozzina a poca distanza dalla sede della struttura.

Brescia, disabile in carrozzina cade in una roggia e annega

L'allarme è scattato attorno alle 19.20 di ieri, sabato 17 agosto. Sul posto sono arrivate un'ambulanza e un'automedica del 118, con i vigili del fuoco e i carabinieri di Brescia. Per il 50enne non c'è stato più niente da fare.

Aperta un'inchiesta: ipotesi incidente, malore o gesto volontario

La Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta  L'uomo poteva entrare e uscire liberamente ed è annegato nel corso d'acqua a poca distanza dalla struttura che lo ospitava. Con la sua carrozzina elettrica, che conduceva in autonomia, è finito nell'acqua, poco profonda in quel punto ma abbastanza alta da farlo annegare.

Gli investigatori stanno raccogliendo elementi per capire se si è trattato di un incidente, di un malore o di un gesto volontario. I militari hanno acquisito la cartella clinica dell'uomo e ascoltato psicologi e psichiatri che lo avevano in cura.  Stando a quanto emerso, in passato in altre occasioni avrebbe tentato il suicidio.

La cooperativa da oltre quarant'anni assiste persone con disabilità

La Cooperativa Sociale Nikolajewka, nata nel 1978 con il nome di “Scuola di mestieri per spastici e miodistrofici”, è da oltre quarant'anni attiva nell'assistenza delle persone con disabilità, anche grazie al sodalizio con la sezione di Brescia dell’Associazione nazionale alpini (la struttura è dedicata alla famosa battaglia durante la Campagna di Russia).