Si è chiusa con la condanna a diecimila euro di risarcimento a carico del ministero della Difesa la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto un maresciallo dei carabinieri in servizio a Brescia e un 35 enne di origine egiziane, oggetto di molestie da parte del militare.

Proposte hot in caserma: ministero deve a pagare 10mila euro a 35enne

Dopo la condanna definitiva a un anno e quattro mesi per violenza sessuale, il tribunale civile, secondo quanto riporta il Giornale di Brescia, ha stabilito che il migrante ha diritto a un risarcimento da 10mila euro. Il denaro dovrà essere inviato in Egitto dove è tornato a vivere.

L'episodio risale a nove anni fa: condannato un carabiniere

I fatti risalgono a nove anni fa. Il 35enne era andato in caserma per accompagnare il fratello, convocato in merito a una denuncia che aveva sporto. Una volta sistemata la questione, il maresciallo aveva uscire il fratello e trattenuto lui. Il carabiniere, secondo quanto raccontato dall'uomo, gli avrebbe quindi chiesto se aveva la ragazza, poi si era calato pantaloni e mutande e gli aveva messo le mani sui genitali.

L'altro aveva reagito afferrando una sedia con l'intenzione di colpirlo, ma prima che la situazione degenerasse il militare era stato chiamato da un collega. Il caso non si è però chiuso lì. La vittima della molestia infatti ha sporto denuncia e si è arrivati al processo e alla condanna definitiva del miliare.