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Era in un bosco a margine del tracciato della Superstrada 36 Milano-Lecco il cadavere rinvenuto questa mattina da alcuni passanti nel territorio di Bosisio Parini, nel Lecchese: l'uomo, 38 anni era residente sul lago, a Bellano. L'allarme è stato lanciato questa mattina intorno alle 9 dai proprietari di alcuni ristoranti dell'area: sul posto sono accorsi immediatamente i carabinieri insieme con la polizia stradale, i vigili del fuoco e i soccorritori del 118.

L'ipotesi più probabile è che possa trattarsi di overdose

Stando a quanto trapelato sul corpo non sono stati trovati segni di violenza ma in questo senso sarà l'autopsia a chiarire le cause del decesso: il medico che ha effettuato un primo esame sul cadavere dell'uomo ha però ipotizzato che a causarne la morte potrebbe essere stato un improvviso malore. I militari hanno dato il via ai rilievi necessari alla ricostruzione dell'accaduto sul quale è stata subito aperta un'inchiesta. La zona in cui è avvenuto il macabro rinvenimento è nota come luogo di spaccio di droga: nei mesi scorsi sono stati numerosi i blitz da parte delle forze dell'ordine lecchesi constante impegnate nella lotta allo spaccio di sostanza stupefacenti. È probabile dunque che la causa del malore della vittima possa risiedere proprio nell'utilizzo di droghe. Nel gennaio del 2018 venne  trovato un  cadavere su una rampa della Statale 36 a Briosco: in quel caso si trattò di un omicidio legato agli ambienti del narcotraffico.