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Un ragazzo di diciannove anni è stato arrestato dai carabinieri di Treviglio con l'accusa di violenza sessuale nei confronti della propria educatrice. Il fatto sarebbe accaduto una settimana fa, all'interno della comunità di recupero in cui il giovane era ospitato. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il diciannovenne, risultato essere di origini lodigiane, si trovava ricoverato all'interno della struttura quando, la scorsa settimana, si sarebbe introdotto di notte all'interno della camera della vittima, un'educatrice di venticinque anni, forzando la porta e costringendola, presentandosi completamente nudo, a subire atti sessuali con la violenza.

La giovane educatrice era riuscita però ad urlare, richiamando così anche l'attenzione del personale della struttura, subito intervenuto nella stanza dove la giovane dormiva e dove il giovane si era introdotto dopo averne forzato la serratura. Il ragazzo è stato così prontamente allontanato dalla struttura, mentre l'educatrice venticinquenne si è recata a sporgere denuncia ai carabinieri: gli inquirenti hanno così avviato immediatamente le indagini, che sono culminate quest'oggi quando sono scattate per il diciannovenne le manette, dopo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip del Tribunale di Bergamo ed eseguita dai carabinieri di Treviglio. Dopo essere stato rintracciato, il ragazzo è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Bergamo, dove il giovane dovrà rispondere del reato di violenza sessuale.