Ha aggredito e tentato di violentare il figlio dei vicini di casa, un bambino di dieci anni. Una violenza fallita solo per la reazione del piccolo, che è fuggito e ha raccontato tutto alla madre e poi alle forze dell'ordine. Per questo un cittadino indiano di 27 anni è stato condannato a sette anni di carcere dai giudici del tribunale di Bergamo.

Bergamo, tenta di violentare il figlio dei vicini di casa: condannato a sette anni

L'episodio, riportato da L'Eco di Bergamo, è avvenuto nel maggio dell'anno scorso in un paesino del Sebino. La vittima aveva dieci anni all'epoca dei fatti. Le indagini degli inquirenti bergamaschi, scaturite dalla denuncia della famiglia del piccolo, hanno ricostruito quanto avvenuto quel giorno. Il 27enne, secondo l'accusa, avrebbe spinto giù dalle scale il bambino per poi tentare una violenza. L'assalto era fallito solo per la prontezza della vittima, che aveva reagito ed era riuscita a scappare.

Il bambino di dieci anni ha confidato l'accaduto a un amico e poi ai genitori

Poi il ragazzino aveva raccontato tutto a un compagno di classe e questi gli aveva consigliato di andare subito dai genitori a riferire l'accaduto. A un anno e mezzo dai fatti è arrivata ora la sentenza di primo grado da parte dei giudici, che hanno accolto la richiesta di condanna a sette anni avanzata dal pubblico ministero Gianluigi Dettori, che ha condotto le indagini. Quando finirà di scontare la pena, il 27enne non potrà avvicinarsi a luoghi frequentati da minorenni e dovrà informare le forze dell'ordine sui suoi spostamenti.