Hanno preso d'assalto l‘ufficio postale di Covo, in provincia di Bergamo, armati di taser. Due banditi sono ricercati in tutta la zona dopo la rapina con il dissuasore elettrico in pugno messa a segno da due malviventi. Secondo quanto riferito dai testimoni, uno dei due è rimasto fuori a bordo di un furgone bianco, forse rubato, mentre il complice è entrato nell'ufficio e ha minacciato i presenti con il taser.

Rapina alle poste armati di taser: due banditi in fuga nella Bergamasca

Entrambi i malviventi, che avevano il volto coperto, sono riusciti ad allontanarsi e far perdere le loro tracce. Il bottino del colpo deve essere ancora quantificato. I carabinieri di Treviglio e Romano di Lombardia hanno avviato le ricerche del mezzo in tutta la provincia di Bergamo e in quelle circostanti. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di video sorveglianza dell'ufficio postale e della zona, con la speranza di individuare dettagli che possano portare a identificare i criminali.

I precedenti

In passato a Milano una sala scommesse era stata rapinata da un giovane armato di taser. Il 22enne aveva portato via poco più di 2.000 euro con la minaccia dell'arma elettrica, ma era stato rintracciato poche ore più tardi dai carabinieri della compagnia di San Donato Milanese. Più recentemente una rapina è stata messa a segno nel mese di ottobre a Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo: tre uomini hanno aggredito, malmenato e poi stordito con una pistola elettrica la titolare, una donna di 71 anni e poi sono fuggiti con un bottino di 40mila euro.