Sembrava "solo" il gesto di un bullo: si è trasformato però in una rapina con un successivo tentativo di estorsione. È accaduto a Osio Sotto, in provincia di Bergamo, all'inizio di marzo. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri di Treviglio, al termine di indagini coordinate dalla procura di Bergamo e dalla procura dei minorenni di Brescia, un ragazzo di 19 anni è stato rapinato dell'orologio da un ragazzo di 17 anni, suo conoscente. L'episodio è accaduto all'interno dell'oratorio del paese: il bullo si era impossessato dell'orologio con una scusa, ma successivamente, anche grazie alla complicità di altri giovani, si è tenuto l'oggetto, del valore di centinaia di euro e ha anche minacciato il legittimo proprietario.

Il bullo minorenne e un suo complice indagati per estorsione

Il 19enne rapinato a quel punto si è rivolto ai carabinieri che hanno fatto partire le indagini. Il costoso orologio ha cambiato diversi proprietari: dal 17enne è passato a un 25enne e poi a un 16enne, risultato però estraneo alla vicenda. È proprio dal 16enne che i carabinieri hanno recuperato l'orologio: lo hanno bloccato prima che il giovane entrasse a scuola e sono riusciti a farsi riconsegnare l'orologio, poi restituito al legittimo proprietario. Mentre il sedicenne è risultato estraneo alla vicenda, il bullo 17enne e un suo complice di 25 anni rischiano di passare seri guai: i due infatti sono indagati con l'accusa di estorsione.