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in foto: Immagine di repertorio

Li adescava in chat per poi derubarli una volta incontrati di persona, per questo un ventunenne di Treviolo è stato arrestato questa mattina dai carabinieri di Curno, in provincia di Bergamo, con le accuse di rapina aggravata e lesioni personali. A portare i militari sulle tracce del rapinatore, originario del Marocco e con diversi precedenti penali, le diverse denunce pervenute negli ultimi tre mesi da parte di uomini derubati a seguito di incontri concordati online. Il modus operandi era sempre lo stesso: fingendosi interessato a incontri e conoscenze, il ventunenne adescava le sue vittime postando degli annunci su chat gay per incontri di natura sessuale: dopo aver conquistato la fiducia delle sue vittime fissava con loro un appuntamento.

Le vittime aggredite e minacciate prima di essere derubate

Una volta giunto sul luogo dell'incontro il giovane si presentava armato di coltello col quale minacciava le sue vittime per farsi consegnare il denaro in loro possesso: quando non riusciva a trovare ciò che voleva li costringeva a recarsi a uno sportello bancomat per prelevare del denaro in contanti e in più di un'occasione li avrebbe anche colpiti con pugni e schiaffi. I militari lo hanno arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Bergamo: ad aiutare i militari nelle indagini le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso il ventunenne in azione in più di un'occasione.