Era appena tornato in libertà dopo qualche mese di carcere e due agli arresti domiciliari per le accuse di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e lesioni personali nei confronti della ex moglie. Ma poche ore dopo essere tornato libero cittadino, seppur con il divieto di avvicinamento alla moglie, non aveva perso tempo e si era ripresentato sotto casa della donna che, terrorizzata, ha subito avvisato le forze dell'ordine che sono intervenute ed hanno portato via l'uomo, chiedendo ed ottenendo una nuova restrizione di libertà nei suoi confronti. Dopo poche ore, dunque, per l'uomo si sono concretizzati di nuovo i domiciliari.

La storia, che ha quasi dell'incredibile, arriva dalla provincia di Bergamo. La donna aveva denunciato l'ex marito dopo una lunga serie di violenza verbali e fisiche ai carabinieri, che avevano aperto un fascicolo d'indagine, al termine del quale era arrivata la richiesta del carcere, dove era stato portato lo scorso luglio. L'uomo, dalle indagini, era stato scoperto mentre pedinava la moglie, le inviava continui messaggi e perfino beccato ad aggredirla. Dopo due mesi di carcere, l'uomo a settembre era stato assegnato ai domiciliari, dove è rimasto relativamente tranquillo. Fino al 5 novembre, quando è stato rimesso in libertà, con il divieto di avvicinamento alla moglie ed ai luoghi da lei frequentati. Ma appena scarcerato, si è recato sotto casa della donna che, alla sua vista, ha avvisato subito i carabinieri. Intervenuti sul posto, i militari dell'arma hanno chiesto, ed ottenuto, una nuova misura cautelare nei suoi confronti, e così l'uomo è stato riassegnato ai domiciliari.