Uccisa perché si lamentava, parlava troppo e a voce troppo alta. Un video inchioderebbe la colpevole dell'omicidio di Dolores De Bernardi, 94 anni, trovata morta lo scorso 24 settembre nella casa di riposo Divina Provvidenza di Como. L'assassina sarebbe la moglie 79enne di un uomo ricoverato anche lui nella struttura e per la precisione nella stanza esattamente sopra a quella della vittima.

Dolores De Bernardi è stata trovava morta nel suo letto, soffocata da un paio di guanti in lattice infilati in gola. Oggi la sospetta è stata arrestata dagli uomini della squadra mobile di Como, che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare chiesta dalla pm Simona De Salvo e firmata dal gip. La donna è accusata di omicidio volontario e calunnia. Interrogata dagli inquirenti, la signora ha ammesso di essere entrata nella stanza della vittima, per pulirle la bocca, sostiene lei, ma nega assolutamente di essere l'autrice dell'omicidio. Secondo gli investigatori la presunta assassina avrebbe ucciso l'anziana signora perché infastidita dalle continue lamentele delle 94enne, la cui camera era proprio sotto a quella del marito della presunta killer.

Fin dal primo momento le forze dell'ordine hanno escluso l'ipotesi di una morte naturale o di un suicidio. L'anziana trovata morta nel suo letto era affetta da gravi deficit cognitivi e motori, come anche la sua compagna di stanza. Probabilmente la donna ha assistito all'omicidio della sua vicina di letto, ma non ha saputo fornire alcun indizio utile agli investigatori. Probabilmente l'assassina era a conoscenza di questo fatto e il particolare ha convinto i poliziotti a seguire la pista interna alla clinica, o comunque persone che la frequentavano spesso. Come la presunta autrice dell'omicidio, che di frequente si fermava la notte a dormire con il marito.