I Canadair in azione (Foto Vigili del fuoco)
in foto: I Canadair in azione (Foto Vigili del fuoco)

Codice rosso in Lombardia per il rischio di incendi boschivi a causa del vento forte previsto nelle prossime ore. A comunicarlo è la sala operativa della Protezione Civile Regionale con una nota diramata dall'assessore Piero Foroni.. L'allerta è scattata a partire dalle 18.00 di oggi, martedì 7 gennaio, fino alla mattina di giovedì 10 gennaio e comprende le seguenti zone: Verbano (VA), Lario (CO, LC), Brembo (BG), Alto Serio – Scalve (BG), Basso Serio-Sebino (BG, BS), Mella-Chiese (BS) e Garda (BS). In vigore anche un'allerta di codice arancione,  sulla Valcamonica (BS), la zona Pedemontana occidentale (VA, CO, LC) e l'Oltrepo' Pavese (PV).

"Un flusso in quota dai quadranti settentrionali determinerò tra il pomeriggio e la sera di oggi, su Alpi e Prealpi oltre 700 metri circa, venti da nord nordovest con intensità medie orarie mediamente comprese tra 20 e 35 km/h. – si legge nella nota – Domani ci sarà una generale intensificazione della ventilazione (dai quadranti settentrionali in quota, dai quadranti occidentali nei bassi strati): fin dalle prime ore su Alpi e Prealpi, tra 700 e 1500 metri circa, attesi venti con velocità medie orarie mediamente comprese 30 e 70 km/h; su pianura e Appennino venti con velocità medie orarie mediamente comprese tra 10 e 30 km/h, con raffiche massime possibili tra 35 e 50 km/h. Dalla sera di domani, poi, i venti dovrebbero attenuarsi".

Una buona notizia arriva dalla provincia di Varese: è finalmente spento l'incendio che per quattro giorni ha devastato il Monte Martica. Al momento non risultano esserci fronti attivi ma è stato completata la linea tagliafuoco sul versante interessato dall'ultimo incendio e predisposta la linea idrica a difesa, a dimostrazione che l'allerta rimane alta: "Il centro di coordinamento presso la pro loco di Ganna "Prato Airolo", resterà attivo tutta la notte con alcune squadre di pronto impiego, sia di vigili del fuoco che di volontari A.I.B. Gli specialisti del nucleo S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) del Cnvvf hanno monitorato per tutta la giornata i versanti interessati e proseguiranno le attività durante la notte".