Agguato nel Comasco, architetto ucciso a colpi di pistola: era già stato minacciato

Un architetto di 58 anni, Alfio Vittorio Molteni, è stato ucciso mercoledì sera a Carugo, in provincia di Como. La sua morte, avvenuta per mano di uno o più killer che lo hanno atteso sotto la sua abitazione, è avvolta dal mistero. Molteni, professionista originario della Brianza con uno studio a Mariano Comense e avviati contatti anche Dubai, in passato aveva già ricevuto pesanti minacce. Lo scorso maggio la sua Range Rover, parcheggiata nel garage del suo studio, era stata incendiata da ignoti. Il 26 luglio scorso invece sempre ignoti avevano sparato otto colpi di pistola contro l'abitazione di Carugo: un'intimidazione avvenuta intorno alle 18, vicino a un bar pieno di clienti.
La vittima aveva già subito pesanti intimidazioni
Molteni aveva denunciato entrambi gli episodi ai carabinieri. Precauzione che evidentemente non è bastata: mercoledì sera, poco prima delle 21, i killer hanno aspettato che rientrasse nella sua casa di via Garibaldi, dove viveva col padre dopo la separazione con la moglie. Poi, mentre era girato di spalle, lo hanno freddato con diversi colpi di pistola che non gli hanno lasciato scampo.