(Immagine di repertorio)
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Madre e figlia arrestate, un altro figlio denunciato. Non è certo una famiglia modello quella che ieri notte a Milano si è resa protagonista prima di un'aggressione a un cameriere e poi della devastazione di un bar. L'episodio è avvenuto nel pieno centro del capoluogo lombardo, al civico 104 di corso Garibaldi: un'elegante stradina a due passi da Brera su cui si affacciano numerosi locali. La famiglia – madre 40enne, figlia 23enne e figlio di 17 anni – si era seduta proprio ai tavolini esterni di uno dei locali. Fin da subito, a detta di alcuni testimoni, i tre hanno mostrato un atteggiamento molesto e irriverente nei confronti degli altri clienti, come se stessero cercando il pretesto per una lite. Alla fine quel pretesto si è concretizzato in un cameriere del bar che, alle 2 di notte, li ha informati che il locale era in chiusura. Il 17enne lo ha colpito con uno schiaffo al volto: il cameriere è rientrato nel locale per chiedere aiuto, ma è stato seguito da tutta la famiglia che ha iniziato a devastare il locale, spaccando bottiglie e suppellettili.

I poliziotti hanno dovuto spruzzare lo spray al peperoncino per bloccare la famiglia

L'incomprensibile furia è stata placata solo da alcuni poliziotti che hanno dovuto far ricorso addirittura allo spray al peperoncino per bloccare i tre: uno degli agenti ha anche riportato alcune contusioni nei concitati momenti del fermo. Dagli accertamenti è emerso che tutti i componenti della famiglia, italiani residenti a Milano, avevano precedenti specifici: la madre e la figlia di 23 anni sono state arrestate con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre il figlio più piccolo è stato denunciato a piede libero: il tribunale ha disposto il suo affidamento.