Era accusato di aver abusato sessualmente di due bambine di undici anni mentre dava loro ripetizioni, con palpeggiamenti e attenzioni morbose. Un uomo di 79 anni di Castendolo è stato condannato dal tribunale di Brescia a cinque anni di carcere.

Abusava di due undicenni durante le lezioni private: condannato

Le molestie risalgono a diversi anni fa, tra il 2012 e il 2013. Le indagini sono partite dalla denuncia della madre di una delle due bambine. La donna si era accorta che qualcosa non andava: la figlia era spaventate e chiusa. Alla è riuscita a farsi raccontare quello che stava succedendo. L'undicenne ha riferito che l'insegnante la toccava e palpeggiava, poi la costringeva a contraccambiare e fare lo stesso con lui. Sono così iniziati gli accertamenti da parte dei carabinieri, che sono riusciti a risalire alla seconda alunna molestate. Anche lei, pur non conoscendo la prima vittima, ha riferito gli stessi abusi e le stesse modalità. Due versioni molto simili che, insieme alle prove raccolte, hanno convinto i giudici a rinviare a giudizio il 79enne e poi condannarlo, per ben due volte.

Seconda condanna dopo l'annullamento del primo processo

Si tratta del processo "bis", ripetizione del giudizio di primo grado dopo che la sentenza precedente (sette anni e sei mesi) era stata annullata per un vizio procedurale: i giudici avevano letto il dispositivo della sentenza senza essersi prima riuniti in camera di consiglio. Anche la seconda volta la corte il 79enne è stato ritenuto colpevole e condannato, anche se a una pena leggermente inferiori rispetto al primo procedimento.