A Rozzano, i residenti con figli iscritti nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, da oggi non dovranno più pagare per poter usufruire della mensa scolastica. L'unica condizione da rispettare sarà quella di essere in regola con i pagamenti ad Ama Rozzano, società partecipata del Comune e con il Comune stesso. Le famiglie morose invece potranno accedere alla gratuità dopo aver sottoscritto il piano di rientro. Ad annunciare la notizia è stato il primo cittadino Gianni Ferretti attraverso un simpatico video apparso sulla pagina Facebook del Comune. Una notizia importante, visto che Rozzano sarà il primo Comune in Italia ad offrire gratuitamente questo tipo di servizio, considerato una parte integrante dell'offerta educativa.

L'annuncio del sindaco di Rozzano Gianni Ferretti: Siamo il primo comune d'Italia

Non sono mancate le reazioni alla decisione del sindaco Ferretti, molte delle quali scettiche e piene di dubbi: in molti infatti si chiedono come verranno coperti i costi di questo servizio. Altri invece si chiedono: è giusto che chi può permetterselo non paghi un servizio, livellando in questo modo chi ha redditi anche molto diversi? "Consideriamo la refezione scolastica parte integrante di un percorso educativo e lo consideriamo un diritto costituzionale – spiega il sindaco nel video – siamo gli unici amministratori pubblici a livello nazionale che hanno deciso la gratuità di questo servizio. Auspico che queste scelte favoriscano anche il meccanismo di sanare debiti pregressi". La gratuità della refezione scolastica dovrebbe essere attiva già a partire dalla riapertura delle scuole nelle prossime settimane.