A Milano dilaga la droga shaboo: terzo arresto nel 2016, preso un iraniano (FOTO)
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A Milano sembra ormai esserci una nuova emergenza: si chiama shaboo, ed è una potente droga sintetica che, anche se assunta in dosi minime, può avere effetti devastanti sulla salute di chi la consuma. Un videoreportage di Pablo Trincia e Sacha Biazzo per Fanpage.it aveva rivelato, poche settimane fa, come la potente metanfetamina stesse dilagando anche nel nostro Paese, e quanto avvenuto a Milano nei primi giorni del 2016 sembra purtroppo confermarlo. Gli agenti del commissariato Lambrate del capoluogo lombardo hanno infatti arrestato, nella sua abitazione di Cinisello Balsamo a nord del capoluogo, un cittadino iraniano di 40 anni.
All'inizio dell'anno in manette per spaccio di shaboo altre sei persone
L'uomo è accusato di detenzione a fini di spaccio proprio della pericolosa sostanza stupefacente, della quale conservava 350 grammi all'interno del materasso della sua casa. Si tratta del terzo arresto in soli otto giorni, sempre per lo shaboo. Giovedì erano finiti in manette quattro cittadini cinesi, che detenevano 300 grammi di cocaina e 30 di shaboo, utilizzando come nascondiglio anche il calzino di una neonata che dormiva innocentemente nel suo letto. All'inizio dell'anno invece a finire in manette erano stati due filippini, che nascondevano la sostanza sul retro di biglietti del Gratta e vinci.
L'arresto del cittadino iraniano, secondo gli agenti del commissariato di Lambrate, segna uno spartiacque importante: fino ad ora infatti sequestri di questo genere di droga avevano interessato cittadini per lo più filippini o dell'estremo Oriente, mentre oggi la geografia dello spaccio vede coinvolte anche altre comunità.