in foto: Emery Keaton, il ragazzo inglese ritrovato morto (Facebook)

Si sono concluse nel peggior modo possibile le ricerche di Emery Keaton, il ragazzo inglese di 23 anni che tre giorni fa era scomparso durante un'escursione in montagna in provincia di Lecco. Il corpo senza vita del 23enne è stato ritrovato questa mattina in fondo a un sentiero sul monte Legnoncino.

Emery Keaton lavorava come istruttore volontario di vela.

Emery Keaton, originario di Macclessfield, nel Chesire, si trovava in Italia in quanto ospite di un'associazione velica di Dorio, per la quale stava lavorando come istruttore volontario di vela. Giovedì pomeriggio il ragazzo, approfittando di una giornata con troppo poco vento per uscire in barca, aveva detto ai suoi amici di voler fare un'escursione sul monte Legnoncino, in provincia di Lecco, e si era allontanato da solo. Ai suoi amici aveva detto che sarebbe tornato in serata. Venerdì mattina però, non avendolo visto rientrare e trovando il suo cellulare spento, gli amici si erano allarmati e avevano fatto partire le ricerche.

Le ricerche andavano avanti da venerdì: il cadavere individuato da un elicottero.

Gli uomini del Soccorso alpino della guardia di finanza di Colico, dei carabinieri e del 118 avevano battuto i sentieri del monte Legnoncino, senza nessun riscontro. Anche sui social network si erano moltiplicati gli appelli per chiedere aiuto a chiunque avesse informazioni sul ragazzo. Questa mattina il corpo di Emery è stato ritrovato in fondo a un sentiero impervio che si trova vicino alla cima del monte Legnoncino. Il cadavere del 23enne è stato individuato da un elicottero. Si ipotizza che il ragazzo sia scivolato, probabilmente per cause accidentali, e sia morto a causa delle ferite riportate nella caduta.