Sei anni e otto mesi di condanna per Claudio Tonoli, il 57enne sieropositivo di Collebeato (Brescia) che era stato arrestato nel gennaio dello scorso anno con l'accusa di prostituzione minorile. Lo ha deciso il tribunale di Brescia. L'arresto di Tonoli aveva portato alla luce un vasto giro di prostituzione minorile che ha portato all'arresto (e alle condanne in primo grado) di diverse persone, anche note, tra cui il presentatore tv Corrado Fumagalli (che ha annunciato ricorso), il prete bergamasco Don Diego Rota, un allenatore di calcio e un agente della polizia locale.

L'arresto di Tonoli aveva destato particolare scalpore in quanto il 57enne, pur essendo malato di Hiv, pretendeva di avere rapporti sessuali non protetti con i ragazzini per "vendicarsi di essere stato contagiato". In sede di condanna, però, il 57enne è stato assolto dall'accusa di tentate lesioni per inidoneità all'azione: i giudici, dopo una consulenza del loro perito, hanno in pratica rilevato che la sua capacità infettiva era quasi "pari allo zero".

L'inchiesta sulla prostituzione minorile nel Bresciano, coordinata dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, ha portato alla luce un mondo fatto di ragazzini tra i 15 e i 24 anni che si offrivano in chat ad adulti e contrattavano prestazioni sessuali con soldi o regali di vario genere, anche di valore modesto: ricariche telefoniche, cene dai fast food e vestiti.