in foto: (Archivio)

Mistero nella notte a Pognano, piccolo paese in provincia di Bergamo. All'interno di un'auto andata a fuoco è stato trovato il cadavere carbonizzato di un uomo. La vettura, una Fiat Panda, era parcheggiata in una strada di campagna che scorre a lato della provinciale 127, tra Pognano e Arcene. I vigili del fuoco sono intervenuti attorno alle 2 di notte, per spegnere le fiamme che ancora divampavano all'interno della vettura. Solo quando l'incendio è stato domato è stata fatta la macabra scoperta: i pompieri si sono accorti difatti che all'interno dell'auto c'era il corpo carbonizzato di un uomo.

L'auto apparteneva a un 42enne di Val Brembilla: sul caso indagano i carabinieri.

I vigili del fuoco hanno subito avvertito le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Treviglio e Bergamo, assieme al pubblico ministero di turno, Raffaella Latorraca e al medico legale dell'Università degli Studi di Pavia, Jao Chang, che stanno adesso indagando per cercare di scoprire l'identità della vittima e capire cosa sia successo. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa dagli investigatori. Dagli accertamenti sull'auto, è emerso che la Panda era intestata a un uomo di 42 anni che abita a Val Brembilla, comune di poco più di quattromila abitanti che si trova in Val Brembana, sempre nel Bergamasco.

Prende quota l'ipotesi che si tratti di un omicidio.

L'ipotesi che prende sempre più quota col passare delle ore è che possa essersi trattato di un omicidio. Nessuna certezza al momento, almeno fino a quando non si riuscirà a scoprire qualcosa di più sulla vittima. Proprio per questo motivo sul cadavere sarà eseguito il test del Dna, per capire se si tratti del proprietario dell'auto, al momento irreperibile.