in foto: Arman e Neko, i due cuccioli di leopardo delle nevi (foto dal sito web del parco faunistico "Le Cornelle": www.lecornelle.it)

Doppio fiocco azzurro al Parco faunistico "Le Cornelle" di Curno, vicino a Bergamo. Due cuccioli di leopardo delle nevi, Arman e Neko, sono nati lo scorso 10 maggio, ma solo negli ultimi giorni hanno iniziato a muovere i primi passi fuori dal loro speciale nido in legno, ideato per proteggerli e permettere al personale del parco di assistere ai loro primi giorni di vita in maniera discreta. I piccoli appartengono a una specie molto rara: in tutto il mondo si stimano tra circa 4.000 e 6.500 esemplari, ma quelli che effettivamente possono riprodursi potrebbero essere molto meno, intorno a 2.500 esemplari.

Fino ad ora i primi mesi di vita dei due cuccioli erano trascorsi nel massimo della riservatezza: è infatti la prima volta dopo moltissimi anni che nel nostro Paese due cuccioli di questa specie nascono e riescono a sopravvivere ai primi giorni di vita, molto delicati. Alcuni numeri fanno capire meglio la straordinarietà dell'evento avvenuto nel parco faunistico: in tutta Italia esistono solo una decina di esemplari di leopardo delle nevi in cattività, mentre il numero totale è crollato di più del 20 per cento in 20 anni.

È difficile che il leopardo delle nevi si riproduca in cattività.

Solitamente il leopardo delle nevi, con la sua caratteristica pelliccia bianca a macchie, molto folta, vive sui Monti Altai, in Mongolia, a oltre 4.300 metri di altezza. I giardini zoologici di tutto il mondo ne ospitano alcune centinaia di esemplari, cercando di farli riprodurre in cattività: circostanza però non facile e rara. Ecco perché quanto hanno fatto papà Kadir e mamma Luna può essere considerata una vera e propria impresa. Adesso, per circa due anni, i piccoli saranno accuditi dalla madre.