in foto: Il cagnolino salvato in metro a Milano (Foto: Atm)

Non si è trattato per fortuna di una tragedia, come un suicidio o un tentativo di suicidio. E nemmeno di uno dei tanti falsi allarmi bomba per uno zaino abbandonato o di un guasto tecnico. Questa mattina la circolazione della metro gialla di Milano, la M3, è stata messa in ginocchio da un cagnolino che, non si capisce ancora bene come, è riuscito a entrare nelle gallerie e sui binari della tratta. Le interruzioni sono iniziate intorno alle 9.30: prima tra le fermate Centrale e Porta Romana, poi tra quelle di Maciachini e Repubblica e quindi tra Centrale e Comasina.

Il motivo dell'interruzione è stato comunicato dall'Atm su Twitter e sulla app ufficiale. Non sono mancati i disagi per i passeggeri, costretti a fare i conti con una circolazione a singhiozzo che, probabilmente a seconda dei movimenti del cane, si interrompeva ora in una direzione e ora in un'altra. All'inizio non sono mancate su Twitter nemmeno le polemiche: in tanti si sono chiesti come possa essere accaduto che un cane sia finito sui binari. Quando però, attorno alle 11, la circolazione è gradualmente ripresa, alle polemiche si è sostituita l'ansia di conoscere le condizioni del cagnolino soccorso: l'animale, un esemplare di piccola taglia, è stato catturato e sta bene.