Milano, devastate nella notte le sedi di Forza nuova e dell’Ugl e una libreria di destra
Tre diversi episodi di danneggiamenti, tutti ai danni di luoghi di impronta politica destrorsa, sono stati compiuti a Milano nella notte tra lunedì e martedì. A finire nel mirino di alcuni vandali sono state la sede di Forza nuova di via Palmieri, la sede del sindacato Ugl di via Aosta e la libreria Ritter di via Maiocchi. Nessun ferito, anche se in un caso, nei locali delle Edizioni Ritter, l'incendio appiccato ha causato gravi danni e ha costretto i vigili del fuoco a evacuare gli appartamenti sovrastanti. Danni più lievi all'interno della sede di Forza nuova, dove sarebbe stata rotta una finestra e lanciata una bomba carta all'interno, e nella sede del sindacato Ugl, dove i vandali, ancora ignoti, hanno rotto le vetrine. Secondo l'Ugl l'episodio potrebbe essere collegato alle posizioni assunte dal sindacato sul tema della sicurezza per Expo. L'ipotesi più probabile è però che si tratti di un'azione dimostrativa alla vigilia dei presidi per la commemorazione della morte di Sergio Ramelli, il giovane di estrema destra ucciso 40 anni fa a Milano. Per evitare le tensioni la prefettura ha vietato ogni tipo di corteo, sia quello di estrema destra sia quello antifascista. Saranno quindi organizzati soltanto due diversi presidi contrapposti in diverse zone della città.
Bastoni (Lega): "Preoccupazione per clima di odio"
Il consigliere comunale della Lega nord Massimiliano Bastoni ha affermato: "Questa notte Milano è stata scenario di tre attentati terroristici. Esprimiamo piena solidarietà alle vittime di questi immondi attacchi, perpetrati da esseri infami e bestiali. Nutriamo una forte preoccupazione per questo clima di odio, di razzismo e di intolleranza che si sta instaurando nella nostra città – ha proseguito Bastoni -. Ci aspettiamo una ferma condanna, senza se e senza ma, da parte di tutte le forze politiche democratiche cittadine verso queste vili, violente e brutali azioni che non devono più trovare spazio in una società che si ritiene fondata sulla democrazia, sul rispetto per il prossimo, sulla civile convivenza e sulla libertà di pensiero".