Sessanta famiglie evacuate per ore e tre neonati finiti in ospedale per accertamenti. Questo il bilancio di un incendio scoppiato ieri notte a Milano, in un appartamento di via Savona. A provocare il rogo, come riportato dalla testata "Milanotoday", sarebbe stato il corto circuito di un apparecchio elettrico contro le zanzare. Dall'apparecchio, che era stato lasciato attaccato alla presa per tutta la giornata, si sarebbero sviluppate delle scintille che hanno poi raggiunto un materasso in lattice, andato a fuoco. In breve il fumo ha invaso tutto il palazzo, tanto che, quando sono intervenuti, i vigili del fuoco hanno fatto evacuare tutta una scala per cercare di individuare l'appartamento in cui era in corso l'incendio.

Evacuate 60 famiglie: per fortuna non si registrano feriti.

Il lavoro dei pompieri è stato agevolato dai genitori del proprietario dell'appartamento, che era assente perché in vacanza. Sono stati loro, che abitano sullo stesso pianerottolo, ad aprire la porta di casa e anche a suggerire la causa del rogo: la madre del proprietario di casa ha infatti detto che, fin dal mattino, aveva visto l'apparecchio elettrico contro le zanzare attaccato alla presa. Le 60 famiglie evacuate hanno atteso che i vigili del fuoco mettessero in sicurezza l'edificio. Una volta spente le fiamme, dai controlli è emerso che tutti gli appartamenti erano agibili, e i residenti hanno potuto farvi rientro.

Tre neonati portati in ospedale per accertamenti.

Nessuno è rimasto ferito, né intossicato. Tre neonati, però, sono stati trasportati in ospedale in via precauzionale. Il personale medico accorso sul posto ha voluto sincerarsi che i piccoli non avessero respirato sostanze pericolose e i tre neonati sono stati visitati negli ospedali Mangiagalli e San Paolo. Per fortuna nessuno di loro ha riportato conseguenze