Un'accesa discussione tra due coniugi è degenerata in una violenta aggressione per un motivo decisamente banale: un piatto di pasta. Questo il contesto dell'ennesimo episodio di maltrattamenti nei confronti di una donna avvenuto tra le mura domestiche, in questo caso di un'abitazione in via Rogoredo, alla periferia di Milano. Protagonista delle violenze un uomo di 61 anni, arrestato dalla polizia con le accuse di lesioni e minacce.

L'uomo ieri sera era in casa assieme alla moglie. Attorno alle 18.30 dall'appartamento della coppia sono iniziate ad arrivare le urla della donna, udite dai vicini, che hanno subito chiamato le forze dell'ordine. Quando i poliziotti sono intervenuti nell'abitazione della coppia hanno trovato la moglie, di 56 anni, chiusa a chiave nel bagno. A rinchiuderla era stato il marito, dopo averla picchiata e minacciata con un coltello a seguito di un litigio sulla cena. Sembra che a provocare la furia dell'uomo sia stato il rifiuto da parte della moglie di mangiare un piatto di pasta. È stata la stessa 56enne a raccontare l'assurdo motivo della lite e dell'aggressione agli agenti. Per il marito violento sono scattate le manette.