Momenti di terrore ieri notte per un 22enne residente a Milano. Il ragazzo, uno studente universitario di origine abruzzese, stava tornando a casa passando dal parco Solari quando è stato fermato da tre giovani. Mentre due lo tenevano fermo, un terzo lo ha rapinato dell'orologio e del portafogli. Per convincere il 22enne a non opporre resistenza i tre gli hanno puntato due coltellini alla schiena e al collo, affondando la lama alla base del collo fino a farlo sanguinare.

La rapina è stata molto rapida: dopo i tre malviventi si sono allontanati credendo di aver fatto perdere le proprie tracce e di averla fatta franca. Non hanno però fatto i conti con la prontezza di spirito della vittima della rapina: il ragazzo ha subito chiamato i carabinieri con il cellulare, sfuggito alla perquisizione dei rapinatori. Ai militari il ragazzo ha raccontato quanto appena accaduto e ha fornito una precisa descrizione dei tre malviventi. Una prima gazzella dell'Arma ha raggiunto la vittima della rapina: una seconda vettura ha invece localizzato nella vicina piazza del Rosario i tre rapinatori in fuga. Alla vista dei carabinieri i tre si sono disfatti di tre coltelli a serramanico, lanciandoli in un’aiuola. Quando sono stati bloccati erano però ancora in possesso della refurtiva, che è stata recuperata e restituita al proprietario. Il 22enne è stato visitato presso la Clinica Sant’Ambrogio e dimesso con una prognosi di cinque giorni per una ferita lacero-contusa al collo.

I tre rapinatori sono stati arrestati con le accuse di rapina e lesioni personali e portati nel vicino carcere di San Vittore. Si tratta di tre cittadini egiziani di 20, 21 e 25 anni, tutti già noti alla giustizia.