in foto: Papa Francesco e il cardinale Angelo Scola con la signora Dorotea, abitante delle "case bianche" di Milano (Foto Sacha Biazzo)

Dorotea e il marito Lino hanno realizzato il loro sogno: incontrare Papa Francesco. I due coniugi erano stati indicati dalla parrocchia come uno dei nuclei famigliari ai quali il Pontefice avrebbe dovuto fare visita nella prima tappa del suo viaggio nelle Terre ambrosiane, iniziato questa mattina. Non si sapeva però ancora con certezza se il Papa sarebbe riuscito a far visita a tutte le famiglie indicate.

Dorotea accudisce da tre anni in casa il marito disabile.

Oggi il sogno di Dorotea e Lino si è avverato: papa Bergoglio è andato a trovarli nel loro appartamento, donando loro un po' di speranza. Perché Dorotea e Lino, come rivelato da un reportage di Fanpage.it realizzato prima dell'arrivo del Pontefice, vivono da anni in una situazione molto difficile. Lino è infatti disabile e costretto a letto: da tre anni si trova a casa, in quanto l'ospedale dove era ricoverato prima non poteva più tenerlo. Da allora sua moglie Dorotea lo accudisce: alle difficoltà già presenti per via dell'assistenza necessaria 24 ore su 24 (il marito non è autosufficiente) e della magra pensione di invalidità percepita da Lino (appena 260 euro), si aggiungono quelle legate al contesto abitativo. Gli spazi angusti, l'ascensore che spesso non funziona rendendo le necessarie visite mediche un vero e proprio calvario. Dorotea ha chiesto un letto antidecubito per il marito e sogna un nuovo appartamento: ma al momento questi sogni non sono destinati a realizzarsi: "Al Papa chiederò che mi dia la forza per accudire mio marito", aveva detto Dorotea alle telecamere di Fanpage.it.. Rivelando un altro desiderio: "Credo di avere uno sfratto in corso con l'Aler. Ma non so se il Papa potrà intercedere su questo".