Nella notte è stato domato l'incendio scoppiato ieri mattina nella ditta "Eredi Bertè", che si occupa dello smaltimento di fiuti speciali e che si trova all'interno del comune di Mortara, provincia di Pavia. I vigili del fuoco sono ancora sul posto per spegnere i piccoli focolai residui, ma le fiamme non destano più preoccupazione. Per tutta la giornata di ieri un'immensa nuvola di fumo nero si è alzata dal luogo dell'incendio ed è rimasta visibile nel cielo a chilometri di distanza.

In attesa dei risultati delle analisi sulla qualità dell'aria elaborate dall'Arpa Lombardia, il sindaco di Mortara, il leghista Marco Facchinotti, ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di oggi. Nell'ordinanza, firmata ieri dal primo cittadino, si chiede ai cittadini di tenere chiuse porte e finestre di case e attività commerciali, di sospendere la raccolta di frutta e verdura e di sospendere il pascolo degli animali nei campi vicino al luogo dell'incendio. Nel vicino comune di Vigevano il sindaco, oltre alla chiusura delle scuole, ha vietato le attività sportive e ricreative all'aperto per tutta la giornata di oggi.

Le indagini sull'incendio sono state affidate ai carabinieri della stazione locale, ma per il momento non sarebbe stato aperto alcun fascicolo di indagine dalla procura, perché prima dovranno essere stabilite con esattezza le cause che hanno provocato l'incendio. Per il momento non è esclusa nessuna pista, tantomeno l'ipotesi di un rogo doloso. L'intera area, comunque, è stata sequestrata.

Arpa: "I risultati delle analisi tra tre giorni"

Con un comunicato stampa Arpa Lombardia fa sapere che "i vigili del fuoco, nella notte, hanno continuato a smembrare l'ingente mole di rifiuti eterogenei con benne e pale meccaniche. Ogni bennata, abbondantemente raffreddata e spenta con getto di acqua, veniva successivamente spostata in un'area sicura del deposito. Queste operazioni hanno prodotto molto fumo che si disperdeva senza salire in quota e formare un vero pennacchio. Per questo motivo, il Gruppo specialistico qualità dell'aria dell'Agenzia ha posizionato un altro campionatore ad alto volume per la misura di microinquinanti e diossine, come richiesto anche dalla Procura di Pavia, che dal pomeriggio di ieri ha posto l'area sotto sequestro". I campioni dell'altro strumento installato ieri verranno prelevati e inviati al laboratorio Arpa nel corso della mattinata. I risultati delle analisi saranno disponibili 72 ore dopo la consegna.