Wings for Life World Run: l’8 maggio si corre a Milano inseguiti dal traguardo
Liberatoria come una corsa, divertente come un gioco, unica come un traguardo che ti insegue e – soprattutto – utile e generosa come la beneficenza per la ricerca. Wings for Life World Run ha tutte queste caratteristiche, poiché non è soltanto una corsa che coinvolge il mondo intero nello stesso momento, ma è anche una gara innovativa in cui il traguardo non è davanti, ma dietro. In Italia si svolgerà a Milano l'8 maggio con partenza alle 13 da piazza Castello e prosecuzione, per i primi 35 km, nell’area urbana. Successivamente ci si dirige verso Sud per arrivare, dopo 80 km circa dalla partenza, a Pavia. Dopo trenta minuti dal "via" partirà la Catcher Car, ossia l' "auto-traguardo" che, raggiunto un concorrente, ne chiuderà la corsa con l'arrivo a questo singolare traguardo mobile. L'ultimo in tutto il mondo ad essere superato dalla Catcher Car sarà il vincitore della gara.
La competizione avrà grandissima visibilità. Si svolgerà contemporaneamente in 34 località distribuite su tutti i continenti, per uno show di sei ore trasmesso da oltre venti partner. Tra questi bisogna ricordare il principale, Red Bull, il cui potere mediatico, rappresentato da un network globale di cooperazione in più di 160 paesi, contribuisce a dare ulteriore visibilità a quest'evento. Per poter partecipare bisogna effettuare l'iscrizione online, il cui costo è di 35 euro. Tutto il ricavato andrà in beneficenza a favore della ricerca sulle lesioni al midollo spinale.
La lesione spinale causa una disabilità diversa in base alla posizione del segmento leso: più è alta, maggiore sarà la parte del corpo paralizzata. Una lesione nella zona cervicale causa su tutto il corpo la perdita di sensazioni come il tatto, il dolore e la capacità di distinguere tra caldo e freddo. Causa di questa disabilità sono per lo più gli incidenti stradali (che rappresentano il 50% dei casi), seguiti da cadute (24%), altre cause (17%), sport (6%) e sport estremi (3%). Si tratta dunque di una disabilità originata di solito da occupazioni quotidiane come guidare l'auto. Bastano 35 euro per divertirsi, per sfidare il mondo e per aiutare la ricerca a trovare una terapia contro un male terribilmente invalidante e comune.