L’intervento dei vigili del fuoco
in foto: L’intervento dei vigili del fuoco

È entrato in un capannone industriale dismesso, forse per rubare del rame o materiale elettrico. Ha ricevuto una scarica elettrica da oltre 15mila volt ed è morto folgorato in pochi istanti. Probabilmente pensava che ormai la rete elettrica della fabbrica, in disuso da anni, fosse scollegata e invece gli è bastato toccare un cavo con un cacciavite per ricevere la scarica fatale.  Una cabina Enel, infatti, era ancora attiva e collegata. La vittima è un uomo di 47 anni di Tradate e residente a Venegono Superiore. Il fatto è accaduto in via Molino Zacchetto a Castelseprio, provincia di Varese.

L'uomo è morto praticamente sul colpo

Stando a quanto riporta il quotidiano locale Varese News, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Saronno, che stanno cercando di accertare quanto accaduto. Sul posto anche i vigili del fuoco, due ambulanze e un'eliambulanza. Probabilmente insieme alla vittima c'era un'altra persona, perché al 112 è arrivata una chiamata con richiesta di soccorso. I soccorritori, però, non hanno potuto far altro che constatare la morte dell'uomo, morto folgorato praticamente sul colpo. L'incidente si è verificato intorno alle 15,30 di oggi, lunedì 15 luglio. Gli investigatori stanno cercando di chiarire perché e con chi l'uomo ha deciso di entrare in quei capannoni industriali dismessi. Non si esclude, come detto, che si sia trattato di un tentativo fallito di furto.