Una biblioteca per le donne ricoverate all’ospedale di Treviglio: ecco come donare i libri
Un bel progetto dell'ospedale di Treviglio, in provincia di Bergamo, per tutte le donne che si ricoverano nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Lo ha condiviso sulla sua pagina di Facebook il primario della struttura, Claudio Crescini. Si tratta della creazione di una biblioteca per le degenti, composta da libri donati da chiunque vorrà partecipare a questa iniziativa. Essendo naturalmente un reparto prettamente femminile, sul social network la richiesta del primario è declinata in rosa. Ma nulla vieta – si immagina – di donare libri anche se si è uomini.
I libri si possono portare direttamente in ospedale
L'unica accortezza richiesta dal medico è che si tratti di libri che hanno in qualche modo coinvolto i lettori. Opere significative, dunque: legate alla maternità, ma non solo. Tante, infatti, son anche le donne straniere che partoriscono nella struttura e che non conoscono molto bene l'italiano. Per loro, la lettura di un romanzo si può dimostrare un'esperienza utile, oltre che divertente. Se si vorrà, si potrà accompagnare il dono del libro con una dedica scritta all'interno: "Chi lo leggerà ti ringrazierà", ha scritto Crescini. Chiunque volesse donare un libro può consegnarlo direttamente al primario o alla caposala, al quarto piano dell'ospedale di Treviglio (piazzale Ospedale, 1).