I componenti della band (Facebook)
in foto: I componenti della band (Facebook)

È di quattro persone morte – tutte componenti di una band musicale, la Tony Mac Music show – il bilancio di un incidente stradale provocato da un autotreno che sull'autostrada A21 ha saltato la carreggiata travolgendo un pulmino che procedeva in direzione opposta. L' incidente è avvenuto verso le 23.30 tra Brescia Sud e Manerbio, all' altezza del chilometro 226. A bordo del pulmino c'erano 9 persone. Le squadre dei Vigili del fuoco stanno ancora operando tra le lamiere dei mezzi rimasti coinvolti.

L'autista del tir è rimasto ferito

Oltre alle quattro vittime l'incidente, la cui dinamica è ancora in fase di accertamento, ha provocato cinque feriti. Tra loro anche l'autista del tir che ha provocato l'incidente, un 41enne nato a Frosinone, M.G, che viaggiava a bordo di un camion dell'azienda Baby Race Srl di Castenedolo nel Bresciano. Secondo quanto riferito dalla polizia stradale di Brescia l'uomo è risultato negativo ai test per alcool e droga: adesso l'uomo è ricoverato all'ospedale di Manerbio.

Le vittime

A perdere la vita sono stati l'autista del pulmino e tre passeggeri, tutti uomini di età compresa tra i 31 e i 45 anni. Facevano tutti parte di una band musicale specializzata in concerti per matrimoni e feste di piazza, la "Tony Mac Music Show" ed erano originari del Piemonte, Cuneo e provincia. Si tratta di Antonio Levrone (che oggi avrebbe compiuto quarant’anni), di Murazzo, del 31enne Paolo Papini, chitarrista cuneese alla guida del furgoncino, del 39enne bassista Marco Inaudi, saviglianese, e del 45enne Gianpaolo Giacobbe, batterista e dj originario di Cuneo.

La banda rientrava da una tournée in Val di Sole, in Trentino: domenica pomeriggio il loro ultimo concerto, al Rifugio agli Orti di Marilleva. Gli altri 4 feriti non sarebbero in gravi condizioni: due du loro viaggiavano sul fiat Doblò che ha tamponato il furgoncino della banda dopo l'impatto con il camion. In totale sarebbero quattro i mezzi coinvolti nell'impatto. Sull'episodio indaga la procura di Brescia, con un'inchiesta affidata al sostituto procuratore Isabella Samek Lodovici. L'autostrada è stata riaperta solo all'alba, dopo tutti i rilievi di rito e le operazioni di rimozione delle vetture.