Traffico internazionale di cocaina, 11 arresti a Milano: la parola chiave era Berlusconi

Operazione della polizia di Stato nella notte a Milano contro il traffico internazionale di cocaina. La squadra mobile diretta da Lorenzo Bucossi ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di nove cittadini albanesi e due italiani che facevano parte di una banda dedita all'approvvigionamento e al traffico di cocaina. L'operazione è stata coordinata dalla procura che, a conclusione delle indagini, ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari di Milano l'ordinanza di custodia cautelare per gli appartenenti alla rete criminale: tre dei destinatari risultano ancora in fuga. Nell'ambito dell'inchiesta "Brave Heart", partita alla fine del 2016, erano stati inoltre effettuati cinque arresti in flagranza di reato ed era stato sequestrato un ingente quantitativo di droga: circa 40 chili di cocaina che avrebbero fruttato al dettaglio oltre quattro milioni di euro.
La parola chiave era Berlusconi
Tra le particolarità della banda c'è sicuramente la parola chiave che i componenti utilizzavano per crittografare le conversazioni tra di loro, rendendone difficili le intercettazioni: era "Berlusconi", una parola composta da dieci lettere tutte diverse alle quali erano associati dei numeri. Al vertice dell'organizzazione c'erano cittadini di nazionalità albanese che si servivano degli italiani come corrieri: si trattava spesso di persone insospettabili, come anziani camionisti, in maniera da non dare nell'occhio durante i controlli alle frontiere. La droga proveniva dall'Olanda e arrivava nelle piazze di spaccio di Milano. All'organizzazione criminale non interessava però il controllo del territorio. Gli arresti sono stati eseguiti tra Milano (nella zona di Greco-Turro), Bergamo e Brescia.