Ospite del salotto di Fabio Fazio, assieme all'amico comico Antonio Albanese, Giuseppe Sala ieri sera si sbilanciato sulla propria candidatura come futuro sindaco di Milano: "La mia disponibilità a candidarmi, di base c'è, altrimenti non sarei qui a parlarne, vista la grande stanchezza accumulata in questi mesi di lavoro. Alla candidatura ci penso per l'amore che ho per Milano, ma da qui a dire che si può fare c'è di mezzo qualche settimana di lavoro".

Il commissario di Expo, invocato da più parti come l'uomo della provvidenza, ospite di Che Tempo Che Fa ha fatto sapere di provare "una grande riconoscenza per Milano, una città meravigliosa che ha un'opportunità straordinaria, anche se c'è molta gente che fatica. Il problema davvero non sono le primarie, bisogna arrivarci a febbraio".

Il punto non sarebbe quindi la sua indisponibilità ad affrontare le primarie del centrosinistra, ma i tempi giusti che gli darebbero la possibilità di chiudere il capitolo del futuro dell'area dell'Expo, senza essere immediatamente catapultato nell'agone politico. E a proposito di politica Sala ha sottolineato: "Non sono un politico, e in questo ci sono i pro e contro, ai politici se ne dicono di ogni, poi il giorno dopo è la stessa cosa, a me fa male e non sono abituato ma tengo duro per amore di questa città, ma da qui a dire che si può fare c'è di mezzo qualche settimana di lavoro".

Majorino e Fiano: "Abbiamo perso abbastanza tempo"

L'assessore al Welfare della giunta uscente, il democratico Pierfrancesco Majorino già candidato alle primarie, su Facebook ha attaccato Sala invitandolo a fare in fretta: "Ho letto che Sala si candida. Poi che ha bisogno di altro tempo per decidere. Secondo me di tempo ne abbiamo perso tutti abbastanza. Se lo avessi di fronte gli direi e basta tentennare. Anzi se ti candidi ti sfido subito a un confronto pubblico sulle nostre diverse visioni della città.  E da fare settimana prossima. Non tra due mesi". Anche Emanuele Fiano, anche lui esponente dem e candidato alle primarie appare sulla stessa lunghezza d'onda del collega e sfidante: "Per Milano servono scelte rapide e decisive – commenta Fiano – e un avvio tempestivo della campagna per le primarie. I prossimi giorni saranno fondamentali per scegliere i candidati. Io penso che sia necessario concludere in fretta e insieme questa fase di tentennamenti".