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Ha rifiutato una corsa a due passeggeri invalidi e per questo un tassista è stato sospeso. A decidere la sanzione, vale a dire la licenza sospesa per un mese, è stata la commissione disciplinare regionale della Lombardia. Secondo quanto ricostruito, il conducente avrebbe rifiutato una corsa a passeggeri invalidi, ma lui si è difeso dichiarando di averlo fatto solo perché la corsa era troppo breve e di non essersi accorto della condizione dei due anziani che l'avevano fermato. L'episodio sarebbe accaduto all'aeroporto di Malpensa.

"Pochi giorni fa un tassista è stato sospeso dalla commissione disciplinare regionale, per un totale di 30 giorni, per aver rifiutato una corsa considerata troppo breve. Sanzione senza dubbio giusta e prevista da regolamento come ‘rifiuto di servizio'. Essendo un servizio pubblico il nostro, non esiste corsa lunga o corsa breve. Esiste l'obbligatorietà, salvo rare eccezioni, di portare il cliente dove desidera", ha commentato Emilio Boccalini, presidente di Taxiblu, una compagnia di radiotaxi milanese. "Nel caso specifico poi la cosa è stata ancor più grave alla luce del fatto che i passeggeri fossero anche persone invalide, per quanto la commissione ha riconosciuto al tassista l'attenuante di non essersi accorto dell'invalidità dei due anziani. Giusto quindi sanzionare chi sbaglia e sensibilizzare tutti affinché  fatti del genere non si ripetano ma anche generalizzare i comportamenti negativi di pochi nel nostro settore, come in altri, è sempre sbagliato", ha aggiunto.