Due milioni e 787mila euro donati in beneficienza alla storica casa di riposo di Pavia,  "Monsignor Pertusati". Autrice del regalo una donna di Milano, deceduta nelle scorse settimane, le cui generalità però non sono state diffuse. La notizia è stata riportata dal quotidiano "La Provincia Pavese": la signora, si legge, si sarebbe recata nella struttura una sola volta, circa cinque anni, fa, e forse proprio dopo questa visita sarebbe nata la decisione di donare buona parte del suo patrimonio proprio alla reasidenza per anziani. Proprio negli ultimi mesi erano emersi alcuni dettagli da parte dei familiari di alcune persone ospiti della struttura che sottolineavano la poca organizzazione e la scarsità dei servizi offerti. Il direttore generale della casa di riposo ha ora assicurato che questa donazione verrà utilizzata per apportare le modifiche necessarie per alcune migliorie e sanare il debito della struttura nei confronti di Stato e Regione di circa un milione di euro. Il lascito è pari al 49% di un patrimonio mobiliare gestito da una banca d'affari. La quota riservata al Pertusati, ha spiegato il direttore generale Maurizio Niutta, riguarda fondi multi asset gestiti dalla Private banking Lgt, guidata da oltre 80 anni dalla famiglia regnante del Liechtenstein. Cash, azioni, obbligazioni, materie prime, derivati.  Nel 2017 la struttura aveva ricevuto 68mila euro, e altrettanti dall'inizio del 2018 ad oggi.