L’avviso ai genitori nel parco: “Ripulitelo dalla cacca dei bambini. Come si fa coi cani”

In un parco di Seveso, comune in provincia di Monza e Brianza, i proprietari di cani si sono presi una bella rivincita su chi li accusa di non raccogliere le deiezioni canine. È successo, come spiega il quotidiano Il Giorno, all'interno del Bosco delle querce, un parco storico del paese dove l'amministrazione comunale organizza spesso eventi e dove, tra poco, saranno ricordati i 39 anni dal disastro di Seveso, ossia la fuoriuscita di una nube tossica di diossina dalla fabbrica Icmesa che, il 10 luglio 1976, causò l'intossicazione di circa 240 persone oltre a gravi danni ambientali.
L'appello ai genitori: "Raccogliete i bisogni dei bimbi"
Molte persone, col caldo, prendono d'assalto il Bosco delle querce. Succede che alcuni, soprattutto bambini, facciano i loro bisogni nel parco col benestare dei loro genitori. Ecco perché qualche proprietario di cani, con l'avvallo della direzione del parco, ha appeso all'ingresso del Bosco un cartello sulla bacheca: "A te genitore. Se tuo a figlio scappa di andare in bagno mentre sei qui al Bosco delle Querce, non lasciarla per terra; munisciti di sacchetto come facciamo noi con gli escrementi dei nostri cani!", è il testo dell'appello. La direzione del parco ne ha approfittato per rivolgersi a tutti quelli, anche adulti, che scambiano il Bosco per un gabinetto, invitandoli a chiedere le chiavi dei servizi igienici e a rispettare tutti quelli che passeggiano e vivono il parco.