Si rafforza l'ipotesi di Milano come città candidata dall'Italia ad ospitare i giochi olimpici invernali del 2026. Mentre rallenta l'ipotesi di Torino, dove la sindaca Chiara Appendino dove fare i conti con la riottosità di parte della sua maggioranza, rimane in campo quella di Cortina d'Ampezzo e comincia a correre quella del capoluogo lombardo. Il presidente del Coni Giovanni Malagò vuole chiudere la partita nelle prossime settimane, presentando ad agosto il nome definitivo. Così da Roma è arrivata una richiesta d'incontro a Palazzo Marino, per avere delle informazioni tecniche riguardo al dossier presentato dall'amministrazione, che sarà rappresentata dall’assessora comunale allo Sport, Roberta Guaineri, che tenterà di convincere il Coni che quella di Milano è la scelta giusta.

In una lettera inviata ai sindaci di Torino, Cortina d'Ampezzo e Milano il numero uno del Coni Malagò ha chiarito che tutti gli adempimenti inerenti alla candidatura andranno presentati entro il prossimo lunedì 23 luglio poi, a stretto giro probabilmente entro il 1 agosto, verrà comunicata la scelta definitiva da parte del Consigli Nazionale Olimpico. Solo a quel punto la candidatura perverrà in maniera ufficiale dall'Italia al Cio. Una candidatura emersa quasi all'ultimo minuto, che ha dovuto superare un'iniziale diffidenza e frenata della maggioranza di Beppe Sala, ma che ora sta velocemente prendendo quota: gli sforzi sembrano maggiori di quelli che dovrebbe compiere Torino, ma al momento la maggioranza in comune sembra più compatta sul tema e la città ha appena affrontato un grande evento come Expo, con un bilancio d'immagine (e di consenso da parte dei cittadini) considerato positivo.