No ai funerali cattolici per la madre di Fatima, la ragazza di Inzago arruolata con l’Isis

Sono stati negati i funerali cattolici ad Assunta Buonfiglio, la madre di Fatima, la ragazza di Inzago convertitasi all'islam e poi arruolatasi nelle file dell'Isis. Morta pochi giorni fa dopo essere uscita dal carcere, la donna era accusata di aver compiuto un viaggio con finalità terroristiche, e per questo era stata arrestata nel luglio del 2015, dato che era stata proprio la figlia a convincerla a partire. Ai domiciliari si trova ancora il padre di Fatima, Sergio, incriminato con la stessa accusa della moglie.
I funerali si sarebbero dovuti teneri a Casola in provincia di Napoli, comune d'origine dei genitori di Fatima, ma la curia di Nola si opposta a che le esequie si tenessero in chiesa: la donna era infatti convertita all'Islam. "La chiesa non può celebrare i funerali cattolici per una donna che aveva aderito alla fede islamica: sarebbe un'imposizione. Assunta tornerà davanti a Dio attraverso il rito della Fede che aveva abbracciato", così il monsignor Pasquale D'Onofrio. A chiedere i funerali in chiesa era stata la sorella della donna ancora residente a Casola.