Non ce l'ha fatta Andrea, la bambina di nove anni affetta dalla Dipg (diffuse intrinsic pontine glioma), un raro tumore che nasce e si sviluppa al centro del cervello. La piccola è morta nella notte tra lunedì e martedì in Messico, dove si era recata per tentare una cura sperimentale anche grazie ai fondi raccolti con una gara di solidarietà a Nerviano, comune milanese dove viveva con la famiglia. La notizia del decesso è stata data dalla madre Elena, con un post su Facebook: "Grazie di averci amato così tanto. Ora ci amerai dal cielo. Saluta la zia July da parte nostra!".

Le speranze di salvarla si erano ridotte già da diversi giorni. L'ultimo appello della madre era per portare la piccola a casa. "Difficile trovare le parole. Difficile affrontare questo momento. Tutto difficile. Un post che non avremmo mai voluto scrivere", ha scritto il comitato "Amici di Andrea, l'associazione che per diversi mesi ha affiancato la famiglia di Andrea aiutandola nella raccolta fondi, "La nostra principessa guerriera da oggi sarà il nostro angelo. Ci hai regalato tanto tantissimo amore, un amore puro. La tua forza, il tuo coraggio, il tuo sorriso non svaniranno mai. Sei stata una vera guerriera. Ora il nostro angelo combatterà sempre con noi per i suoi piccoli amici. Combatteremo sempre insieme a tutti voi per sconfiggere il maledetto Dipg".