Leo Ghilardi
in foto: Leo Ghilardi

Leonardo Ghilardi, skater di Treviglio, in provincia di Bergamo, è morto ieri, sabato 23 marzo, a vent'anni a seguito di una lunga malattia. I suoi funerali saranno celebrati lunedì 25 marzo alle ore 15.30 nella parrocchia di San Pietro Apostolo in via Pontirolo 14, nel Comune del Bergamasco. Da amici e fan conosciuto come ‘Rainman', Leo ha combattuto la sua battaglia contro un tumore, scoperto quando era appena maggiorenne. Con la sua forza e la sua grinta, raccontava la sua malattia per dare coraggio e aiutare gli altri ad affrontare le proprie sfide, una vera e propria potenza della natura, sempre allegro, sorridente, aveva sempre la parola giusta per tutti. Leo ha scoperto che la sua vita sarebbe cambiata quando stava per fare gli esami di maturità, nel giugno del 2017: una fase di passaggio, in cui tutto sembra difficile, ma anche la più bella della vita di un adolescente, quando finalmente ci si affaccia all'età adulta, si hanno sogni e desideri nel cassetto. Lui aveva affrontato la notizia a viso aperto, con la tenacia dell'atleta che era: pattini ai piedi e via, senza arrendersi, stringere i denti fino alla fine.

Leo per due anni ha raccontato la sua malattia servendosi dei social network. Post e video in cui parla della chemio terapia, delle permanenze in ospedale, dove mostra i segni della malattia con grande serenità e ironia. Messaggi per veicolare un importante messaggio di amore verso il prossimo: "Tu che stai leggendo e che sei in una situazione difficile, anche se molto diversa dalla mia, sappi che io ce la sto facendo, sappi che puoi contare su di me". Tantissimi i pensieri di cordoglio arrivati da amici, conoscenti e follower. "Ciao Leo, sarai sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri" ha scritto su Facebook lo Skating club Cassano D'Adda, stringendosi intorno al dolore della famiglia del ragazzo, volato in cielo troppo presto.