Monza, 29enne viene investito mentre è sulla bici e poi arrestato: era ricercato

Oltre il danno, la beffa, potrebbe aver pensato un 29enne marocchino residente a Sovico, in provincia di Monza e Brianza. Già perché, come raccontato da Milanotoday, l'uomo è stato protagonista di un doppio episodio non proprio fortunato: prima è stato investito da un'auto mentre si trovava sulla sua bici. Poi, in seguito agli accertamenti per l'incidente, è finito in cella: nei suoi confronti pendeva infatti una condanna a 22 mesi di carcere emessa dalla Corte d'appello di Milano per i reati di furto e false dichiarazioni.
Investito sulla bici e poi arrestato: era ricercato
Tutto ha avuto inizio a Monza, lo scorso 13 luglio. Il 29enne è stato investito da una Fiat Punto guidata da una donna di Lissone sulla pista ciclabile di via Cesare Battisti. Finito in ospedale per le ferite, l'uomo ha dovuto consegnare i suoi documenti agli agenti della polizia locale di Monza, cha hanno però subito visto che qualcosa non andava. Dagli accertamenti degli agenti è emersa la condanna a carico del 29enne. Intanto però l'uomo, senza una fissa dimora, era stato dimesso dall'ospedale.
Per rintracciarlo gli agenti lo hanno chiamato, dicendogli di andare al locale comando dei vigili per importanti news sull'incidente da comunicargli. Il 29enne è caduto nella trappola: una volta varcata la soglia del comando per lui sono scattate le manette. Giovedì, dopo gli ultimi accertementi, per l'uomo si sono spalancate le porte del carcere di Monza, epilogo di una sfortunata serie di eventi.