L’autocarro sequestrato dalla polizia locale di Milano
in foto: L’autocarro sequestrato dalla polizia locale di Milano

Un autocarro sequestrato e sette persone denunciate. Si sono concluse così le indagini del Nucleo Ambiente della polizia locale di Milano in merito a una serie di scarichi abusivi e a un trasporto illecito di rifiuti. A dare il via al lavoro degli agenti alcune segnalazioni su un presunto scarico abusivo di rifiuti tra via Zama e via Bonfadini: la polizia ha così installate in specifici punti alcune telecamere con l'obiettivo di cogliere in flagrante gli autori degli scarichi. E così grazie all'analisi delle immagini delle fototrappole gli agenti hanno individuato un autocarro bianco con un cassone ribaltabile che scaricava, in ore e in giorni diversi, ingenti quantità di rifiuti proprio nella zona di via Bonfadini.

Le indagini partite grazie alle segnalazioni dei cittadini

Attraverso il numero di targa gli agenti sono riusciti a risalire alla proprietaria del mezzo, una donna italiana di 62 anni, residente nel campo di via Bonfadini 39, che è stata immediatamente denunciata per trasporto illecito di rifiuti. La donna ha però raccontato alla polizia di essere solita lasciare il camioncino parcheggiato in strada e con le chiavi inserite. A questo punto gli agenti hanno continuare le indagini per identificare le persone alla guida dell'autocarro responsabili dello scarico in strada, così come le persone che si occupavano di consegnare al trasportatore i rifiuti da smaltire. L'autocarro è stato individuato circa un mese dopo in via Mecenate: in quel momento due uomini stavano caricando a bordo gli arredi dismessi di un esercizio commerciale alle prese con alcuni lavori di ristrutturazione.

Denunciati per trasporto illecito di rifiuti

I due sono stati immediatamente fermati dagli agenti e, trovati privi della documentazione prevista dalla legge, sono stati denunciati per trasporto illecito di rifiuti e l’autocarro è stato posto sotto sequestro. Inoltre uno dei due è risultato essere il marito della proprietaria del veicolo. Insieme a loro è stato denunciato anche il proprietario dell'esercizio commerciale che aveva affidato il materiale da smaltire ai due uomini. Nel corso della stessa indagine, esaminando il materiale abbandonato dallo stesso autocarro in altre vie adiacenti, nell’area compresa fra via Pestagalli e via Medici del Vascello, gli agenti sono riusciti a risalire ad altre persone che avevano affidato i propri rifiuti da smaltire. Anche loro, due soci di una società di Paullo che avevano affittato un capannone ad un’altra società, e la proprietaria di quest’ultima società, una donna di origine cinese, sono stati denunciati per smaltimento illecito di rifiuti.

Vicesindaco Scavuzzo: fondamentali le informazioni fornite dai cittadini

"Gli agenti hanno svolto un lavoro importante – ha spiegato la vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo – con indagini atte a individuare sia i responsabili materiali degli sversamenti, che coloro che affidavano illecitamente a terzi lo smaltimento dei rifiuti. Il segnale che l’Amministrazione ha dato con queste attività di contrasto all’abbandono di rifiuti è chiaro e l’impegno della Polizia locale proseguirà anche nei prossimi mesi. Ringrazio i cittadini e le imprese per le informazioni e le segnalazioni forniteci, indispensabili per le indagini e utili a continuare a contrastare questi fenomeni che creano degrado in città".