Rapina e involontaria sparatoria ieri sera a Milano: una giovane incensurata ha ferito per sbaglio un suo complice con un'arma da fuoco. La protagonista dell'episodio è stata successivamente fermata dalla polizia assieme al complice ferito. A riportare la vicenda era stato inizialmente Cesare Giuzzi sul "Corriere della sera": solo dopo alcune ore la dinamica dell'episodio è stato chiarito dalla questura. Tutto è nato da una rapina a mano armata compiuta da una banda di giovani malviventi martedì sera a una farmacia in via Boifava, zona Gratosoglio. In tre, pistola in pugno, si sono fatti consegnare qualche centinaia di euro dopo aver minacciato la farmacista: poi sono fuggiti a bordo di un solo scooter, successivamente risultato rubato. Lo scooter è stato intercettato dalla polizia in via Gratosoglio: ne è nato un inseguimento conclusosi con uno schianto del mezzo a due ruote contro un ponticello pedonale.

È proprio a questo punto che, nella caduta, uno dei rapinatori è rimasto ferito dal colpo esploso dalla pistola impugnata dalla ragazza. All'inizio si era invece ipotizzato che la giovane avesse esploso dei colpi contro la polizia, ferendo per sbaglio il complice. I tre giovani malviventi sono poi fuggiti a piedi, facendo così scattare la caccia all'uomo. La polizia ha fermato per prima proprio la ragazzina, che non ha però fatto il nome dei suoi complici. In seguito gli agenti hanno fermato tre persone all'Humanitas: tra loro ci sarebbe il ragazzo che si è ferito alla mano e due altri ragazzi che hanno affermato di averlo trovato ferito e a torso nudo e di averlo accompagnato in ospedale. La posizione di questi ultimi è al vaglio degli inquirenti, che continuano a indagare per chiarire meglio la dinamica di quanto accaduto e individuare l'altro rapinatore: i malviventi sarebbero tutti giovani della zona con piccoli precedenti a loro carico.