Fotografa 5mila donne sotto la gonna: il giudice assolve il voyeur

A cura di F.L.
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Il tribunale di Milano ha assolto una guardia giurata che, nell’agosto 2013, era stato sorpreso a fotografare ignare donne sotto la gonna con una macchina fotografica nascosta. In totale sono state 5mila le donne fotografate: ma il fatto che non se ne siano accorte oltre all’impossibilità di identificarle ha determinato l’assoluzione.

Da Milano arriva una sentenza che potrebbe ringalluzzire tutti i voyeur sparsi nella Penisola. Il tribunale di Milano ha infatti assolto una guardia giurata che, nell'agosto 2013, era stata sorpresa a fotografare ignare donne sotto la gonna con una macchina fotografica abilmente camuffata in un tubo di cartone. L'episodio è riportato da Luigi Ferrarella sul Corriere della sera, che spiega nel dettaglio perché il giudice per l'udienza preliminare di Milano Luigi Gargiulo abbia assolto l'uomo, nonostante la sua raccolta di ben 5mila fotografie "rubate".

Fotografa 5mila donne sotto la gonna: il giudice lo assolve

Determinanti, in sintesi, sono stati il fatto che le donne non si siano accorte di esser riprese e l'impossibilità di essere identificate a partire dai dettagli intimi fotografati. Motivo per cui il fotografo, che aveva giustificato il suo operato spiegando di avere una passione per il cinema neorealista, l'ha fatta franca. L'uomo aveva addotto anche altre giustificazioni per il suo operato, spiegando di aver nascosto la macchina fotografica proprio per salvaguardare il realismo delle scene filmate. Non sono state però queste giustificazioni, quanto l'assenza di un reato vero e proprio, a salvarlo. Non gli è andata altrettanto bene, però, per due altre accuse di cui doveva rispondere: detenzione di immagini pedopornografiche e di munizioni illegali. Per questo è stato condannato a 2 anni e 10 mesi.

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